Nel 2001 nasce l’associazione promea-onlus, un’associazione no-profit pensata per aiutare chi si trova ad affrontare il problema della fertilità.
Il percorso che si deve intraprendere nel tentativo di conseguire una gravidanza è per molti versi un percorso ad ostacoli.
Tensioni all’interno e all’esterno della coppia portano spesso a rimandare se non a rimuovere il problema.
Da un lato timidezza, vergogna, senso di colpa, fatalismo; dall’altro paure antiche che mettono in soggezione nei confronti di chi ci circonda sono i sentimenti che più ci travagliano nel maturare qualsivoglia decisione.
La consapevolezza del problema non può che passare dalla sua conoscenza: solo così si può avere senso critico verso se stessi e verso gli altri, solo così si possono esigere risposte da se stessi e dai propri interlocutori.
L’infertilità non è un problema da vivere con spirito carbonaro, è una patologia* da affrontare con discrezione e che, come sancisce l’OMS, ha diritto di cura perché sebbene non mini l’integrità fisica della persona come una “classica” malattia può avere per la coppia gravi implicazioni psico-sociali.
È un gruppo di pazienti (quindi chi è già arrivato alla pista) che promuove queste iniziative: per far sì che i problemi incontrati non si ripresentino a chi si trovi ad essere nelle medesime condizioni di partenza:
- Quando preoccuparsi
- Quali procedure diagnostiche
- Quali percorsi terapeutici
- Dove trovare aiuto
- Cosa evitare
Le principali iniziative dell’associazione:
Periodico d’informazione, bimestrale diffuso in Sardegna
Sito WEB: www.promea.org
Screening della fertilità: appuntamento annuale nelle province sarde
*l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’infertilità una patologia